Di prossima pubblicazione il volume ‘Educazione alla mobilità & …’

Sarà pubblicato in autunno il libro
Educazione alla mobilità & ….
Un approccio trasversale alla didattica della sicurezza e alla mobilità sostenibile
a cura di Laura Tamburini e Loredana Czerwinsky Domenis ed edito da Franco Angeli.

Il volume, che verrà distribuito a tutti gli istituti secondari di secondo grado del Friuli Venezia Giulia e del Veneto conterrà, tra gli altri, il contributo di Filippo Tognazzo in merito al progetto Educare a teatro e in particolare allo spettacolo teatrale sulla sicurezza stradale I Vulnerabili.

Caratteristiche essenziali del volume
L’educazione a una mobilità intelligente, sicura per sé e per gli altri, e sostenibile a fini ambientali, economici e socio-culturali, necessita di un approccio particolare, sia per contenuti che metodologie. E’ necessario fare emergere e quindi fare acquisire, fin dall’età scolare, competenze e comportamenti corretti al moderno cives, sempre più mobile e globale, con i suoi diritti e doveri anche nel traffico.
Con tale focus, la pubblicazione presenta come caratteristica più significativa la trasversalità disciplinare: educazione ambientale e alla cittadinanza attiva, psicologia del traffico (branca della psicologia applicata poco nota in Italia, ma già da decenni utilizzata nei Paesi di lingua tedesca, virtuosi nelle politiche del traffico, che finora in Italia hanno “contaminato” solo la vicina provincia di Bolzano), percezione e didattica della fisica, con attività sperimentali e laboratoriali e le efficaci metodologie didattiche della peer education e del tutoring, costituiscono un approccio innovativo all’educazione stradale.
L’Ufficio Scolastico Regionale per il FVG, infatti, è da tempo impegnato nell’ideazione e nella realizzazione di Progetti didattici di educazione alla mobilità (www.formativamente.com), per i quali è stata sottoscritta la Carta europea della Sicurezza stradale e alcuni eventi hanno ottenuto il patrocinio UNESCO per lo sviluppo sostenibile. Tramite tali progetti rivolti alle scuole di ogni ordine e grado del FVG si è voluto proporre a docenti e studenti l’ educazione stradale come comportamento consapevole e coerente nel rispetto di leggi,codici e regole, che vada progressivamente a sostituire una scarsa obbedienza passiva e rassegnata, incentivata solo dalla severità delle sanzioni.
La pubblicazione rappresenta quindi una raccolta dei migliori contributi di esperti – di varie discipline ma anche rappresentanti di Istituzioni e Associazioni operanti nel campo della mobilità – che hanno collaborato a vario titolo con l’Ufficio Scolastico Regionale e dai quali emerge come tematiche e approcci diversissimi possano intrecciarsi proficuamente con l’educazione stradale e costituire un utile veicolo educativo per consapevolizzare comportamenti e abitudini corrette nel traffico.
Nel testo viene data indirettamente voce anche agli studenti delle scuole superiori facendo riferimento ai molti elaborati (cortometraggi, cartoon, canzoni, racconti brevi, diari, giochi di società, siti, poster, spot, ecc.) da loro progettati e realizzati per un concorso regionale in cui erano invitati a predisporre del materiale informativo e di sensibilizzazione per una ipotetica campagna promozionale incentrata sulla mobilità sicura da proporre a coetanei o ragazzi più giovani. L’analisi di tali produzioni, molto eterogenee e creative, ma fresche e spontanee, permette di cogliere la loro reale percezione di rischio e sicurezza sulla strada, non filtrata attraverso le indicazioni spesso stereotipate degli adulti.
Il testo è strutturato in più sezioni tematiche e l’argomento mobilità e sicurezza è affrontato da vari punti di vista (si segnalano alcuni in particolare, a titolo esemplificativo) educativo a livello di formazione del cives adulto e bambino, con proposte didattiche concrete che fanno riferimento sia a esperienze progettuali con studenti delle scuole superiori, sia a esperienze laboratoriali di formazione insegnanti e progetti conseguentemente realizzati nelle scuole (dall’infanzia alla secondaria di secondo grado), con la metodologia della peer education e del tutoring:
- psicologico in relazione ai limiti della mente alla guida, alla competenza, alla gestione del rischio e alla psicologia del traffico
- medico, in relazione al benessere psicofisico e agli stati fisici alterati (stanchezza, alcol)
- scientifico, con la rilettura dei fenomeni fisici nella mobilità del traffico
- economico/ambientale (sociologia, infrastrutture, sostenibilità, economia, marketing).

Pubblico a cui si rivolge

In relazione alle diverse problematiche affrontate da esperti di provenienza diversificata, destinatari del testo sono:
- insegnanti e dirigenti scolastici, in particolare quelli delle scuole secondarie di primo e secondo grado: il testo per la sua struttura non si rivolge solo ai docenti referenti per l’educazione stradale, ma anche a insegnanti di materie scientifiche (fisica in particolare), di lettere, di psicologia, sociologia e igiene, di scienze ambientali, diritto ed economia che vogliano affrontare le problematiche relative alla sicurezza stradale in modo innovativo e trasversalmente alle materie curricolari;
- studenti di scuole secondarie di II grado con cui si voglia affrontare – in modo innovativo e trasversalmente alle materie curricolari – le problematiche relative alla sicurezza stradale, come testo base;
- studenti universitari, in particolare quelli di Formazione primaria, Scienze dell’educazione, Scienze infermieristiche, Psicologia, Sociologia;
- operatori del settore pedagogico impegnati sul campo: educatori e formatori che operano in ricreatori, centri di aggregazione giovanile, campi estivi;
- operatori pubblici : polizie locali, amministratori, istruttori di scuole guida, associazioni operanti sul territorio in ambiti di mobilità e/o prevenzione;
- operatori del settore sanitario: infermieri e medici del pronto soccorso (in relazione alle conseguenze di traumi e fratture, all’abuso di sostanze, all’attivazione di corsi finalizzati al recupero di punti patente).